
Protesi totale

Protesi totale a Basilea
In breve: Protesi totale
Una protesi totale sostituisce tutti i denti di un’arcata e contribuisce a ristabilire funzione, estetica e qualità di vita. Le protesi moderne non sono paragonabili alle vecchie “dentature”: oggi possono avere un aspetto naturale, adattarsi con precisione e consentire una masticazione confortevole, a condizione che siano pianificate con cura e realizzate individualmente.
Nel nostro studio a Basilea Città combiniamo impronte digitali, un’accurata analisi dell’occlusione, un’impostazione estetica dei denti e, se indicato, supporto implantare, per realizzare una protesi totale adatta al volto, al sorriso e alla funzione.
Per chi è indicata una protesi totale?
Arcata superiore o inferiore completamente edentula
Dentatura residua molto ridotta e prossima all’estrazione
Desiderio di una riabilitazione estetica e funzionale
Soluzione transitoria prima di una protesi supportata da impianti
Integrazione a protesi ibride o overdenture
La protesi totale rimane un concetto affidabile, collaudato ed estetico, soprattutto quando gli impianti non sono indicati o possibili.
Possibili vantaggi e obiettivi del trattamento
Estetica naturale: denti in resina o ceramica di qualità
Funzione migliorata: occlusione ottimizzata e movimenti masticatori più stabili
Buon comfort: accurata modellazione dei bordi e riduzione dei punti di pressione
Pianificabile digitalmente: protesi CAD/CAM con adattamento riproducibile
Estetica del viso: sostegno di labbra, guance e profilo
Soluzione collaudata con costi relativamente contenuti
Cosa accade dopo la perdita dei denti?
L’osso va incontro ad atrofia (riassorbimento). Con il passare del tempo dalla perdita dei denti, il supporto della protesi può quindi ridursi.
Inoltre può diminuire la dimensione verticale: mascella e mandibola si avvicinano, labbra e guance perdono sostegno e l’aspetto del sorriso può cambiare.


Perché le protesi totali inferiori hanno spesso meno stabilità di quelle superiori?
La stabilità di una protesi totale dipende da tre fattori:
superficie di appoggio della protesi
effetto di suzione / sigillo periferico
stabilità dell’ambiente circostante (lingua, muscolatura, flusso salivare)
Questi fattori differiscono notevolmente tra mascella e mandibola.
1. Anatomia: la mascella superiore offre una superficie di appoggio maggiore
La mascella superiore offre un letto protesico ampio e stabile. La protesi copre inoltre il palato, creando una superficie utile al sigillo.
Una superficie maggiore consente una migliore distribuzione della pressione e una maggiore ritenzione.
– Le protesi totali superiori sfruttano l’effetto di suzione, ottenendo una buona ritenzione.
2. La mandibola offre una superficie di ritenzione molto più ridotta
La mandibola:
presenta una cresta alveolare più stretta
è condizionata dalla lingua mobile eingeschränkt
non dispone di un palato che stabilizzi la protesi
➡ La superficie disponibile per suzione e sigillo è quindi molto più piccola.
La protesi poggia in gran parte su una cresta ossea relativamente stretta.
3. La lingua può destabilizzare la protesi inferiore
La lingua:
si muove durante la fonazione
si solleva durante la deglutizione
può spingere contro la protesi durante la masticazione
Ciò può favorire:
inclinazione
sollevamento
scivolamento
➡ La protesi inferiore è quindi sottoposta a sollecitazioni continue.
4. La muscolatura del pavimento orale può spostare la protesi
Nella mandibola agiscono:
i muscoli del pavimento orale (miloioideo)
la muscolatura delle guance
la muscolatura delle labbra
Queste strutture si muovono continuamente e possono spingere la protesi fuori dalla posizione.
5. Minore volume osseo disponibile
Dopo la perdita dei denti, la mandibola può andare incontro a un riassorbimento più marcato:
riassorbimento verticale
riduzione orizzontale
Quanto più ridotta è la cresta alveolare, tanto minore può essere la stabilità.
➡ Per questo le protesi inferiori possono risultare particolarmente instabili nei pazienti anziani con marcato riassorbimento.
6. Nella mandibola non si crea lo stesso effetto di pressione negativa del mascellare superiore
Un fattore importante per la ritenzione superiore è il sigillo sul palato. Nella mandibola agiscono:
una superficie palatale
un sigillo continuo comparabile
strutture anatomiche chiuse
– Nella mandibola non è anatomicamente possibile creare lo stesso effetto di suzione.
Le protesi inferiori hanno una ritenzione anatomicamente più difficile
Caratteristica | Mascella superiore | Mandibola |
Superficie di appoggio | ampia (incluso il palato) | molto ridotta |
Pressione negativa | possibile | difficilmente ottenibile |
Muscolatura | più favorevole | potenzialmente destabilizzante |
Riassorbimento osseo | più lento | più rapido |
Ritenzione | buona | spesso ridotta |
Cosa può migliorare la stabilità nella mandibola?
Protesi supportata da denti residui (2–4 denti)
Protesi su cappette radicolari
Protesi supportata da impianti (2–4 impianti)
Gli studi riportano:
> 90% di soddisfazione dei pazienti
stabilità masticatoria nettamente maggiore
maggiore efficienza masticatoria
meno dolore e punti di pressione
miglioramento di fonazione, comfort e sicurezza
Svolgimento del trattamento
1. Anamnesi e pianificazione
Valutazione di volume osseo, mucosa, funzione ed estetica.
2. Impronta digitale / impronta convenzionale
Scansione o impronta ad alta precisione come base per la realizzazione dei modelli.
3. Registrazione dell’occlusione e montaggio estetico dei denti
Determinazione della dimensione verticale, linea mediana, linea del sorriso e occlusione.
Scelta di forma, colore e dimensione dei denti e dell’estetica gengivale.
5. Prova della protesi in cera
Controllo di funzione, sostegno labiale, fonazione ed estetica.
6. Finalizzazione e consegna
Regolazione fine dell’occlusione e adattamento dei bordi della base.
7. Controlli
Controllo dopo 1–2 settimane; gestione di eventuali punti di pressione e verifica della funzione.
Inquadramento scientifico
Le protesi totali funzionano meglio con una corretta relazione occlusale e dimensione verticale
McCord JF et al., Br Dent J, 2004. PMID: 15004562
Le protesi digitali (CAD/CAM) mostrano un adattamento preciso e possono ridurre i punti di pressione
Kattadiyil MT et al., J Prosthet Dent, 2015. PMID: 25794902
Le protesi possono migliorare l’efficienza masticatoria e la qualità di vita
Awad MA et al., J Dent, 2003. PMID: 14558803
Le protesi supportate da impianti aumentano la stabilità e la soddisfazione
Feine JS et al., Int J Prosthodont, 2002. PMID: 11896325
Costi e pianificazione individuale
(in funzione di design, materiale, prove e tecnica digitale)
Prestazione | Valore indicativo |
Protesi totale – un’arcata | 1’800 – 3’200 |
Protesi totale – arcata superiore e inferiore | 3’600 – 6’000 |
Ribasatura (ottimizzazione dell’adattamento) | 150 – 550 |
Stabilizzazione mediante impianti (opzionale) | in base alla complessità |
Domande frequenti
Quanto sono stabili le protesi totali?
Nella mascella superiore in genere la ritenzione è buona grazie al sigillo; nella mandibola può essere inferiore. Gli impianti possono aumentare sensibilmente la stabilità.
Quanto tempo serve per abituarsi alla protesi?
Da pochi giorni ad alcune settimane, a seconda dell’anatomia e della funzione muscolare.
Quanto dura una protesi totale?
In genere circa 5–8 anni; dipende dal riassorbimento osseo, dall’usura e dall’utilizzo.
Si può mangiare di tutto con una protesi?
Dopo l’adattamento si può tornare a un’alimentazione ampia; gli alimenti molto duri o appiccicosi possono essere più difficili, soprattutto all’inizio.
Sintesi
Le protesi totali moderne possono contribuire a restituire un sorriso estetico, stabile e naturale e con esso una parte importante della qualità di vita.
Se necessita di una nuova protesi o quella attuale non è stabile, saremo lieti di consigliarla a Basilea con attenzione e precisione. Insieme pianifichiamo una soluzione adatta alla sua situazione funzionale ed estetica.
Diagnostica e pianificazione
Prima di una riabilitazione definitiva valutiamo sostanza dentale residua, gengive, situazione occlusale, spazi disponibili, estetica e possibilità di igiene. L'obiettivo non è la soluzione tecnicamente più estesa, ma una riabilitazione adatta alla situazione iniziale e controllabile nel lungo periodo.
Limiti, rischi e alternative
Anche i restauri ben pianificati non sono esenti da usura. Possibili problematiche includono fratture, chipping, allentamenti, carie marginale, modifiche gengivali o necessità di riparazioni nel tempo. La scelta dei materiali, la preparazione, la gestione dell'occlusione e i controlli regolari influenzano la prognosi a lungo termine.
Protesi totale a Basilea: esperienza e inquadramento
Nello studio specialistico Dr. Gasser a Basilea i trattamenti ricostruttivi vengono pianificati considerando funzione, estetica e mantenibilità a lungo termine. Il Dr. Thomas Gasser è specialista in odontoiatria ricostruttiva (SSRD) ed è riconosciuto come specialista dalla European Prosthodontic Association. La pianificazione digitale e la stretta collaborazione con il laboratorio odontotecnico supportano un'esecuzione precisa.Maggiori informazioni sulla formazione e sulle qualifiche del Dr. Thomas Gasser.
Temi correlati sul nostro sito web
A seconda della situazione iniziale, possono essere rilevanti ancheOverdenture, Protesi combinata con attacchi o Protesi ibridapossono essere rilevanti.Altre prestazioni odontoiatriche a Basilea sono disponibili nella panoramica delle prestazioni.
Letteratura e inquadramento scientifico
PubMed PMID 34991859 – Clinical performance of and patient satisfaction with conventional complete dentures with different occlusal schemes: A systematic review of systematic reviews
PubMed PMID 42366097 – Ten years of evidence on patient satisfaction with complete dentures: A scoping review
La selezione della letteratura serve all'inquadramento scientifico. La rilevanza delle singole evidenze per un trattamento concreto dipende dalla diagnosi, dalla situazione iniziale, dai rischi individuali e dagli obiettivi terapeutici definiti insieme.













