
Problemi e complicanze implantari
Valutare in modo differenziato sintomi, perdita ossea o posizioni implantari sfavorevoli
Gli impianti possono funzionare molto bene per molti anni. Quando insorgono problemi, tuttavia, cause e prognosi possono differire notevolmente. Infiammazione, sovraccarico protesico, allentamento di viti, fratture, perdita di tessuto o una posizione tridimensionale sfavorevole richiedono strategie differenti.
Per questo il nostro primo passo non è rimuovere l’impianto, ma analizzare in modo strutturato la situazione: qual è la causa, che cosa può essere mantenuto e quali opzioni sono sensate nel lungo periodo?
Che cosa si intende per problema implantare?
I disturbi associati a un impianto possono avere cause biologiche, tecniche o protesiche. Tra queste rientrano infiammazioni dei tessuti, perdita ossea, allentamento di viti o corone, posizioni implantari sfavorevoli nonché problemi estetici o di igiene.
In caso di problemi implantari a Basilea cerchiamo quindi innanzitutto di definire la causa nel modo più preciso possibile. Non ogni impianto problematico deve essere rimosso. A seconda dei reperti possono essere indicati osservazione, mantenimento professionale, riparazione, trattamento chirurgico, adattamento protesico oppure, in casi selezionati, l’espianto.
Motivi frequenti per una valutazione
Sanguinamento, gonfiore o infiammazione ricorrente attorno all’impianto.
Perdita ossea visibile alla radiografia.
Mobilità della corona, della vite o dell’impianto.
Recessione gengivale, metallo visibile o cambiamento estetico.
Difficoltà di pulizia o ristagno di cibo.
Impianti posizionati sfavorevolmente rispetto alla riabilitazione protesica prevista.
Diagnosi prima della terapia
A seconda del problema valutiamo segni clinici di infiammazione, sondaggio, occlusione, protesi e radiografie. La CBCT viene utilizzata quando la posizione tridimensionale dell’osso o dell’impianto è rilevante per la decisione.
Conservare, revisionare o rimuovere?
Non ogni impianto compromesso deve essere rimosso. In altre situazioni l’espianto rappresenta la soluzione biologicamente o protesicamente più sensata. Discutiamo il tentativo di conservazione, la terapia chirurgica, la correzione protesica e una nuova riabilitazione come possibili alternative.
Ulteriori informazioni
Non decidere troppo in fretta. In caso di problemi implantari facciamo prima chiarezza su causa, prognosi e possibili percorsi, dalla conservazione fino alla nuova riabilitazione.
Nota: queste informazioni hanno finalità orientativa e non sostituiscono una visita e una consulenza individuali.



